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OPERA e BALLETTO GIUGNO 2017

OPERA e BALLETTO GIUGNO 2017
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MOSTRE GIUGNO 2017
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TEATRO GIUGNO 2017
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CONCERTI GIUGNO 2017
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OPERA e BALLETTO MAGGIO 2017
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MOSTRE MAGGIO 2017
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TEATRO MAGGIO 2017
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CONCERTI MAGGIO 2017
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credits

film: ALONZO KING
director: Matt Dowson
starring: Alonzo King, Alonzo King Lines Ballet, Kevin McDonald
Alonzo King LINES Ballet : David Harvey, Yu Jin Kim, Laurel Keen, Meredith Webster, Michael Montgomery, Ricardo Zayas, Christopher Bordernave, Jeannette Diaz-Barboza, Keelan Whitmore, Corey Scott-Gilbert, Ashley Jackson, Drew Jacoby, Caroline Rocher, Rubinald Pronk
music by: Angelo Corelli, Francis Poulenc, Zakir Hussain
screenplay: Robert Taylor
special thanks: Blip.tv, Kalamullah.com, KingKhantv.com
shot on location: Teatro Elfo Puccini
film running time: 8:18:19

Alonzo King - King of Dance. A dance with Martin Luther King, Malcom X and Federico Fellini into the DNA.

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TEATRO alla SCALA
- Piazza Scala 1 - Milano | Info: (+39) 02.02.02

SERVIZIO INFOTEL SCALA
Informazioni su disponibilità posti, modalità acquisto abbonamenti e biglietti: tel +39 02.72.003.744 ogni giorno dalle 9 alle 18. Chiuso per ferie estive dal 31 luglio al 23 agosto 2010
Mezzi pubblici
Tram: 1, 2 - Manzoni, Scala
Bus: 61 - Verdi, via dell'Orso
Metro: MM1 - MM3









DON GIOVANNI
Wolfgang Amadeus Mozart

giugno 3, 6

 



Teatro alla Scala Chorus and Orchestra
Opernhaus of Zurich Production
Running Time: 05 hours 30 minutes intermissions included

 
 
 

Teatro alla Scala Chorus and Orchestra
Teatro alla Scala Production
Running Time: 3 hours 30 minutes intermission included
 
FIRST ACT: 95 minutes / Intermission: 30 minutes / SECOND ACT: 82 minutes
 
 
 
Conductor / Paavo Järvi
Staging / Robert Carsen
Sets / Michael Levine
Costumes / Brigitte Reiffenstuel
Lights / Robert Carsen and Peter Van Praet
Choreography / Philippe Giraudeau
 

CAST
Don Giovanni / Thomas Hampson
Commendatore / Tomasz Konieczny
Don Ottavio / Bernard Richter
Donna Anna / Hanna Elisabeth Müller
Donna Elvira / Anett Fritsch
Leporello / Luca Pisaroni
Zerlina / Giulia Semenzato
Masetto / Mattia Olivieri



NOTES ON THE PERFORMANCES
Intelligente e spettacolare, lo spettacolo di Robert Carsen che aprì tra specchi e sipari, illusioni e disillusioni la stagione 2011/2012, torna in scena segnando la prima volta alla Scala di Paavo Järvi.
Il Maestro estone, Direttore Musicale dell’Orchestre de Paris, è un interprete mozartiano di vaglia, come più volte dimostrato in concerto alla testa dei Wiener Philharmoniker. Il libertino al tramonto, colto nel momento in cui la sua capacità di sedurre sembra esaurirsi, è impersonato da un carismatico Thomas Hampson in un cast che include la giovane Hanna-Elisabeth Müller come Donna Anna, il Don Ottavio di Bernard Richter e il Leporello di Luca Pisaroni.




PROGETTO HÄNDEL
Georg Friedrich Händel

giugno 1
 


 

Teatro alla Scala Ballet Company
Teatro alla Scala Orchestra's Principals
 
New Teatro alla Scala Production
World Premiere


 
 

Music / Georg Friedrich Händel
Choreography / Mauro Bigonzetti
Choreographer assistant / Carlos Prado
Costumes / Helena de Medeiros
Lights / Carlo Cerri
Étoile / Svetlana Zakharova (20, 21, 23 sera, 24 mag) - Roberto Bolle (20, 21, 23 sera, 24 mag.)


NOTES ON THE PERFORMANCES
Prosegue anche in questa stagione, per nove recite tra maggio e giugno, il progetto di balletti su musica da camera che da Cello Suites a Il giardino degli amanti ha approfondito un connubio di grande fascino, nell’esaltazione dei dettagli, dei timbri e delle voci di ogni strumento e dei corpi dei danzatori che rispondono alle sollecitazioni musicali.
Un vero sviluppo creativo per i musicisti e i danzatori scaligeri, uno stimolo per i coreografi e una vera opportunità per esaltare partiture che come piccoli ma preziosissimi gioielli si aprono a una platea ampia e sfaccettata e si visualizzano in scena amplificando atmosfere e suggestioni. Per una nuova produzione in prima assoluta, Mauro Bigonzetti torna al suo grande amore per la musica antica e barocca, partendo dalle Suites di Händel, con un respiro che si amplia poi attraverso altre composizioni cameristiche.
Un respiro che verrà forgiato sui ballerini scaligeri e sulle étoiles Roberto Bolle e Svetlana Zakharova, per la quale Mauro Bigonzetti creerà per la prima volta, assecondando, anche cromaticamente, i timbri e i cromatismi delle due diverse situazioni musicali, con un comune denominatore: il fascino del teatro, dell’immaginazione e della fantasia del mondo barocco evocato dalle note di Händel.




LA BOHÈME
Giacomo Puccini

giugno 7, 10, 13, 15, 20, 30

 



Opera in quattro quadri
Libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa
(Nuova edizione riveduta sulle fonti originali
a cura di F. Degrada; Casa Ricordi, Milano)
 
Coro e Orchestra del Teatro alla Scala
Produzione Teatro alla Scala
Coro di Voci Bianche dell'Accademia Teatro alla Scala
Durata spettacolo: 3 ore inclusi intervalli
PRIMO ATTO: 60 minuti / Intervallo: 35 minuti / SECONDO ATTO: 25 minuti / Intervallo: 30 minuti / TERZO ATTO: 30 minuti

Direttore / Evelino Pidò
Regia e scene / Franco Zeffirelli Regia ripresa da Marco Gandini
Costumi / Piero Tosi
Luci / Marco Filibeck

CAST
Mimì / Sonya Yoncheva (7, 10, 13, 15, 20 giu.; 14 lug.) - Ailyn Pérez (30 giu.; 3, 5, 10 lug.)
Rodolfo / Fabio Sartori
Marcello / Simone Piazzola
Schaunard / Mattia Olivieri
Colline / Carlo Colombara (7, 10, 13, 15, 20 giu.; 3, 5 lug.) - Gabriele Sagona (10, 14 lug.)
Musetta / Federica Lombardi
Benoit / Davide Pelissero
Alcindoro / Luciano di Pasquale
Parpignol / Francesco Castoro*
Sergente dei doganieri / Gustavo Castillo*
Doganiere / Rocco Cavalluzzi* (7, 10, 13, 15, 20, 30 giugno, 5 luglio) - Paolo Ingrasciotta* (10, 14 luglio)
Venditore Ambulante / Jeremy Schϋtz*

*Allievi dell’Accademia Teatro alla Scala

L'OPERA IN POCHE RIGHE
Dalla sua prima apparizione nel 1963 La bohème di Franco Zeffirelli ha incantato generazioni di spettatori e coinvolto una schiera ormai lunghissima di interpreti prestigiosi. Le rappresentazioni di giugno e luglio 2017 forniranno l’occasione per il debutto scaligero di Sonya Yoncheva, che dopo il trionfo proprio come Mimì al Metropolitan nel 2014 ha conquistato i palcoscenici dei maggiori teatri del mondo. Accanto a lei, che si alternerà ad Ailyn Pérez già applaudita nella ripresa del 2015, un cast composto dalle migliori voci italiane: Fabio Sartori, Simone Piazzola, Mattia Olivieri e Carlo Colombara. Sul podio Evelino Pidò, un direttore nato in seno all’orchestra scaligera la cui brillante carriera internazionale lo ha portato a dirigere regolarmente nuove produzioni a Londra, Vienna e New York.






DIE ENTFÜHRUNG AUS DEM SERAIL
Wolfgang Amadeus Mozart

June 17, 19, 21, 27, 29

 



Teatro alla Scala Chorus and Orchestra
Teatro alla Scala Production
 
On the 20th anniversary of Giorgio Strehler's death and on the 10th anniversary of Luciano Damiani's death
 
Running Time: 2 hours 40 minutes intermissions included
FIRST ACT: 97 minutes / Intermission: 25 minutes / SECOND ACT: 87 minutes


Conductor / Zubin Mehta
Staging / Giorgio Strehler revived by Mattia Testi
Sets and costumes / Luciano Damiani - Sets revived by Carla Ceravolo - Costumes revived by Sybille Ulsamer
Lights / Marco Filibeck

CAST
Konstanze / Lenneke Ruiten
Blonde / Sabine Devieilhe
Belmonte / Mauro Peter
Pedrillo / Maximilian Schmitt
Osmin / Tobias Kehrer
Selim / Cornelius Obonya
A servant (mute) / Marco Merlini

NOTES ON THE PERFORMANCE
L’indimenticabile gioco di silhouettes con cui Giorgio Streheler restituiva l’incanto del Singspiel mozartiano fu concepito per il Festival di Salisburgo dove andò in scena nel 1965 con la direzione di Zubin Mehta, per essere poi regolarmente ripreso alla Scala a partire dal 1972. A vent’anni dalla scomparsa del grande regista che al Piermarini firmò a partire dal 1951 messe in scena ormai storiche di opere come Macbeth, Simon Boccanegra, Falstaff, Le nozze di Figaro, Don Giovanni, per citarne solo alcune, il Teatro alla Scala ripropone questo celebre allestimento chiamando sul podio chi lo diresse la prima volta.
La vertiginosa parte di Konstanze è cantata da Lenneke Ruiten, già applaudita nel Lucio Silla del 2015, cui si affianca come Belmonte Mauro Peter, tenore mozartiano emergente.






A MIDSUMMER NIGHT'S DREAM
Felix Mendelssohn-Bartholdy

June 28

 



Teatro alla Scala Ballet Company
Students of the Ballet School of Teatro alla Scala Academy
Lyric Opera Soloists of Teatro alla Scala Academy
Treble Voices Chorus of Teatro alla Scala Academy
Orchestra of Teatro alla Scala Academy
 
Teatro alla Scala Production
Running Time: 2 hours 10 minutes intermission included

Music / Felix Mendelssohn-Bartholdy
Choreography / George Balanchine ©The George Balanchine Trust
Revived by / Patricia Neary
Conductor / David Coleman
Sets and Costumes / Luisa Spinatelli
 
NOTES ON THE PERFORMANCE
Tra giugno e luglio tornerà in scena alla Scala un mondo popolato di elfi, fate, farfalle, scaramucce e incantesimi, smarrimenti e riappacificazioni: Titania e Oberon, gli amanti, Puck, Bottom… la magia di una notte fatata uscita dalla fantasia di Shakespeare e la perfezione geometrica dello stile di George Balanchine.
Il suo Sogno di una notte di mezza estate e il Balletto della Scala hanno un destino internazionale indissolubilmente legato: con questo balletto, nato a New York nel 1962, la compagnia ha fatto davvero il giro del mondo, e grazie all’interpretazione e all’allestimento scaligero del 2003 con scene e costumi di Luisa Spinatelli il Sogno balanchiniano è tornato a vivere più splendente che mai: non un restauro - è stato detto - ma quasi una rinascita.
Oggi, dopo aver fatto la sua prima apparizione grazie al Balletto scaligero in Messico, Brasile, Cina, Germania, Turchia, Cipro, Grecia, Russia, Danimarca, il Sogno ritorna finalmente alla Scala con la musica di Mendelssohn diretta da David Coleman.



TEATRO degli ARCIMBOLDI -viale dell'Innovazione, 20|Info:02.64.11.42.200

Info
Monday to Friday 10 am - 6 pm
+ (39) 02.64.11.42.200
Tickets
Monday to Friday 10 - 18
Tel: + (39) 02.64.11.42.212/214

Public transports
Bus: 7 - Piazza Cairoli stop
Tube: MM1 Precotto + Tram 162

 
    
NO SHOWS THIS MONTH ;-(


PICCOLO TEATRO STREHLER -Largo Greppi - Milano | Info: (+39) 8488003

INFO
Informazioni e prenotazione biglietti: tel +39 848800304 Lunedì - Sabato dalle 10 alle 18.45 pm. Domenica dalle 13 alle 18.30
Mezzi pubblici
Tram: 3, 4, 12, 14
Bus: 57,61
Tube: MM2 Lanza


 




ATERBALLETTO
 

giugno 7, 8, 9

 



Piccolo Teatro Strehler

La compagnia Aterballetto torna al Piccolo per la sesta stagione di collaborazione artistica. Un programma inedito, con brani creati appositamente per la compagnia: Words and Space di Jiří Pokorný, coreografo del prestigioso Netherland Dans Theater, Narcissus di Giuseppe Spota e Phoenix di Philippe Kratz che confermano la vocazione della compagnia a valorizzare la migliore coreografia italiana.
Prosegue per la sesta stagione la collaborazione artistica tra Aterballetto e Piccolo Teatro, diventato la “casa milanese” dell’ensemble emiliano, la più importante compagnia di danza italiana indipendente, affermata in ambito internazionale.
Il programma scelto per il pubblico milanese comprende tre nuove creazioni: Words and Space di Jiří Pokorný, trentacinquenne di Praga con un curriculum internazionale di tutto rispetto, Narcissus di Giuseppe Spota, già danzatore di Aterballetto, di ritorno in Italia dopo essersi affermato come interprete e coreografo in Germania, e Phoenix di Philippe Kratz danzatore della compagnia che lo ha "lanciato" come coreografo con brani di successo, visti anche al Piccolo Teatro (lo scorso anno L'eco dell'acqua e #hybrid).

Un programma che ben sintetizza il percorso intrapreso dalla direttrice artistica Cristina Bozzolini con l’intento di rinnovare il repertorio ed esplorare le diverse identità della coreografia contemporanea affiancando autori di diverse nazionalità a nuovi talenti italiani.
«Partecipare alla stagione dei 70 anni della più prestigiosa istituzione teatrale italiana – spiega Giovanni Ottolini, direttore generale di Aterballetto – non solo è un onore ma ci consente di sentirci in sintonia con il suo lungo e fecondo percorso artistico attraverso la nostra identità di produttori di una “danza danzata” di “una danza d’arte per tutti” nell’ispirazione dei fondatori del Piccolo Teatro di Milano».






Milano Flamenco Festival
Reversible

 

giugno 28

 


Piccolo Teatro Strehler
 
Reversible è uno spettacolo ancorato alle profonde radici del flamenco e accompagnato da un parterre di musicisti e ballerini eccezionali. Milano Flamenco Festival, il più importante festival italiano di cultura flamenca, compie il primo decennio e festeggia con una straordinaria tre giorni di eventi internazionali. L’edizione 2017 ripercorre le tappe della storia del Festival: tre compagnie ospiti delle prime rassegne, oggi sul gradino più alto della scena internazionale, porteranno a Milano le rispettive nuove produzioni. La Compagnia Manuel Liñán presenta Reversible, la Compagnia Olga Pericet è in scena con La espina que quiso ser flor o la flor che quiso ser bailaora e la Compagnia Rocio Molina mette in cartellone Caida del cielo!

Reversible è uno spettacolo esplosivo,  acclamato nei maggiori teatri del mondo. Ancorato alle profonde radici del flamenco e accompagnato da un parterre di musicisti e ballerini eccezionali, Liñán ci guida in un viaggio emotivo attraverso ricordi primordiali e giochi infantili che conducono l’interprete a recuperare i primi impulsi, una sosta al centro di se stessi, lì dove risiede l’essenza dell’essere. Manuel Liñán, enfant prodige del flamenco, è fra i più affermati artisti della scena internazionale. Passa dai ruoli di solista alle collaborazioni con artisti  emergenti  e al debutto in solitario nel 2008 come regista, coreografo e interprete, ricevendo il Premio come Artista Rivelazione. È richiesto da importanti compagnie per il suo talento coreografico, non ultimo  il Ballet Nacional de España per il quale ha coreografato alcune piece delle ultime produzioni.





Milano Flamenco Festival
La espina que quiso...

 

giugno 29

 


Piccolo Teatro Strehler
 Olga Pericet, con lo spettacolo La espina que quiso ser flor o la flor che quiso ser bailaora, apre un canale per mostrare il suo io più profondo. Un viaggio personale in cui la forza della sua danza ci trascina negli angoli più nascosti dell’anima. Una galleria di giochi drammatici in cui la donna è sempre forte e determinata in un mix di immagini scultoree e trasformazioni.
Milano Flamenco Festival, il più importante festival italiano di cultura flamenca, compie il primo decennio e festeggia con una straordinaria tre giorni di eventi internazionali. L’edizione speciale 2017 ripercorre le tappe della storia del Festival: tre compagnie ospiti delle prime rassegne, oggi sul gradino più alto della scena internazionale, porteranno in scena le rispettive nuove produzioni. La Compagnia Manuel Liñán presenta Reversible, la Compagnia Olga Pericet è in scena con La espina que quiso ser flor o la flor che quiso ser bailaora e la Compagnia Rocio Molina mette in cartellone Caida del cielo!

Olga Pericet ora più che mai, con lo spettacolo La espina que quiso ser flor o la flor che quiso ser bailaora apre un canale per mostrare il suo io più profondo. Un viaggio personale in cui la forza della sua danza ci trascina negli angoli più nascosti dell’anima, fra cicatrici piene di baci e di memoria. Il flamenco di Olga Pericet pulsa tra gli opposti, la sua oscurità rilassa, la sua bellezza inquieta. Il femminile e maschile si confondono e si divorano. Una galleria di giochi drammatici in cui la donna è sempre forte e determinata in un mix di immagini scultoree e trasformazioni, dove ci si muove tra il bello e il brutto, la gioia e l’amarezza, la solitudine e la lascivia, la gioventù e la decrepitezza. La musica come splendida cornice in un puro divenire di canto, ritmi e stili flamenchi.



Credits: Scala Theatre, Piccolo Teatro, Teatro degli Arcimboldi, Roberto Bolle
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